Quando un vetro si rompe e si frantuma in innumerevoli schegge appuntite, diventa all’improvviso un terribile pericolo.
Il D.L. 626/94 dispone che in tutti gli ambienti in cui i vetri sono soggetti a simili eventualità (luoghi di lavoro, di studio, di divertimento, di sport) vengano installati vetri di sicurezza (stratificati) poichè in caso di rottura non disperdano schegge. Non sempre è possibile sostituire i vetri monolitici con vetri stratificati, anche a causa di peso e spessore che richiederebbero costosi interventi sui telai. Grazie alla sua particolare struttura, questa pellicola una volta applicata su un qualsiasi vetro monolitico (senza necessità di essere rimosso) lo trasforma in vetro di sicurezza a norma.
Le pellicole di sicurezza possono mettere a norma D.L. 626/94 i tuoi vetri e trasformarli in antinfortunistici secondo norma UNI EN 12600.
In modo semplice ed economico si può rendere a norma di legge un vetro senza doverlo staccare dalla sede, ricoprendolo con queste speciali pellicole che, una volta applicate, formano un tuttuno con il vetro.
Queste pellicole possono essere costituite da fogli trasparenti, colorati o riflettenti e il loro spessore incrementa la resistenza del vetro. Lo spessore, che varia in base al grado di resistenza che si desidera avere, impedisce ai vetri di perforarla, trattiene i frammenti di vetro e impedisce loro di spargersi.
Il principale ruolo di questo prodotto è quello antinfortunistico/antitaglio, ma in una macchina può servire anche a proteggere il vetro da scheggiature dovute a sassolini di rimbalzo o altri urti che possono interessare il parabrezza e gli altri vetri.






